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TMW Radio
Sconcerti: "Zaniolo? È difficile dare una valutazione. Lukaku? per ora è il colpo più importante"
28 giu 2022 19:28Calcio

Durante la trasmissione “A Tutto Mercato” a TMW Radio è intervenuto il direttore Mario Sconcerti per commentare vari temi. 

Come giudica il ritorno di Lukaku all’Inter?
"È un acquisto di peso. In questo momento è l’acquisto più di peso del mercato. La Juventus sta facendo grandi colpi ma anche per il modo in cui è stato studiato il ritorno del belga per ora è il massimo".

Che cosa ne pensa della situazione Zaniolo?
"Su Zaniolo io non so dire molto. Dipende tanto dalle esigenze della Roma più che da quelle della Juventus. Finchè non vedrò l’ufficialità ci credo poco sinceramente. Non penso che la Roma ci crede poco vista anche la valutazione. È difficile dare una valutazione per il ragazzo perché è più una valutazione sul futuro".

La Juventus per lei sta cercando di comprare nel reparto offensivo per esaltare Vlahovic? Sul regista si parla di Paredes, che ne pensa?
"Sinceramente io penso che ci potrebbero troppe ali. Se ci pensate anche Cuadrado può fare l’ala. Non vorrei che ci fosse meno fiducia nel ritorno di Chiesa o che questo ritorno sia più lungo del dovuto. Nel caso arrivasse anche Kostic sarebbe un altro innesto di grande livello, mi sembrano davvero troppi calciatori importanti per un ruolo. La Juventus, poi, manca nel ruolo del regista. Questo è stato uno dei problemi della scorsa stagione. Ci sono stati errori negli anni come per esempio quello di Arthur oppure quello di mettere Locatelli regista, che in realtà è una mezz’ala. Stanno comprando molta qualità come Pogba ma nemmeno lui è un regista".

Sulla suggestione Icardi-Monza?
"Berlusconi è l’ultimo faraone del calcio. Il presidente ragiona e spende come si facevano anni fa. Capisco Galliani che comunque sogna in grande visto che il suo presidente lo permette ed è uno dei pochi che ha soldi agibili subito. La visione del calcio è diversa rispetto da anni fa, con l’arrivo degli americani che non mettono i soldi per spendere ma per guadagnare".