Notizie
Il direttore Marco Piccari è intervenuto nel settimanale appuntamento con l'Editoriale.
Che segnale ha dato il Como nella vittoria sul Napoli?
"Il Como è andato a vincere giocando e dimostrando di essere una squadra completa. Non attaccano e basta, ma sanno fare un gioco completo e li identifico come un'anomalia per il calcio italiano. Del resto hanno tanti soldi, un allenatore moderno e una squadra giovane, sembra più una squadra da Premier League. Ieri hanno dominato contro un Napoli confuso e lontano dalla miglior condizione. Gli uomini di Allegri hanno proposto poco per impensierire un Como che ha sempre tenuto in mano le redini del match. Ora la squadra di Fabregas andrà valutata per capire a che obiettivo potranno ambire, senza dimenticare che però disputerà la Champions League".
Il Napoli invece, a detta di qualcuno, sembra assomigliare a quello che arrivò decimo nel 2023-24.
"La differenza è che oggi in panchina c'è Allegri, da cui mi aspetto molto. Deve rilanciarsi assolutamente dopo anni non positivi, considerando che il materiale che ha a disposizione è superiore rispetto a quello che ha avuto nelle ultime stagioni. In più non mi appellerei neanche al mercato, perché la squadra rimane molto forte. Prendo questo stop come un rodaggio, ma ribadisco che non accetto alibi".
Come struttura l'Inter rimane superiore agli azzurri?
"Per me è più avanti l'Inter. Sono la squadra più forte e più preparata, oltre che più consapevole. Il Napoli lo avevo messo in scia, ma ribadisco che gli uomini di Chivu sono più avanti. Ieri hanno fatto un primo tempo che poteva finire tanto a poco. Hanno vinto di misura, ma alla fine riescono sempre a venire a capo delle situazioni".
Perdere lo scontro diretto della prossima giornata cosa rappresenterebbe per il Napoli?
"Recuperare sei punti non sarebbe cosa da poco, soprattutto considerando che dovrebbero essere recuperati all'Inter. Le false partenze nel calcio poi te le porti dietro. Rincorrere sempre è faticoso, perché i margini d'errore si riducono".
Amorim al Milan ti sta convincendo?
"Sì, è una squadra che ha dato indicazioni positive contro il Venezia. Nutro sensazioni positive su questo gruppo, che mi sembra molto connesso con l'allenatore. Goncalo Ramos nonostante gli errori precedenti poi si è sbloccato e quindi i segnali sono buoni".
Nella prossima giornata il Milan affronterà la Juventus. Come hai visto la squadra di Spalletti?
"La Juventus mi ha dato più ombre che luci. Qualcosa manca e, per quanto Sarr sia un discreto giocatore, continua a mancare qualità al centro del campo. Lì in mezzo serve qualcuno che dia un po' di luce in mezzo alla quantità e alla fisicità degli altri. Poi davanti serve un altro centravanti, perché così non si va lontano. Serve qualcuno che butti dentro la palla, di un po' più consistente già rispetto ad un Zirkzee".
