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Impallomeni: "Lazio, giusto ripartire dalla difesa a 3. Napoli, non sottovaluterei il ritorno di Sarri"
21 mar 2024 16:20Calcio

A parlare di Serie A a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è stato Stefano Impallomeni, giornalista ed ex calciatore.

Zazzaroni ha messo in evidenza che il prossimo anno si giocherà tantissimo e i giochisti potrebbero andare in difficoltà:
"C'è una evoluzione continua, schizofrenica, devi stare sempre sul pezzo al di là di quello che hai fatto in passato. Per me non esiste più la divisione giochisti-risultatisti, siamo andati oltre. I giocatori devono avere maggiori conoscenze ora, gli allenatori si devono adattare ma anche i calciatori devono imparare più alla svelta. Il calciatore moderno deve saper giocare in qualsiasi modo".

Cosa si aspetta dalla prima amichevole della Nazionale?
"Sono curioso di vedere come si svilupperà il gioco in fase offensiva, abbiamo il problema del centravanti e sono curioso di vedere come sistemerà la situazione da qui all'Europeo".

Immobile lo porterebbe all'Europeo?
"Non so fino a che punto Immobile sia nel tratto conclusivo della sua carriera. E' stato un anno balordo per lui, anche per il rapporto con Sarri. Per me può fare ancora molto bene, soprattutto in un torneo con poche partite, per il riscatto della stagione. L'aspetto psicologico è importante. Sono però anche interessato allo sviluppo di Retegui, che è migliorato con Gilardino al Genoa. Mi piace come si muove e credo che piaccia anche a Spalletti". 

Tudor, si aspetta subito un cambio tattico?
"Sì, per me farà subito la difesa a tre, forse rimetti tutti al posto giusto. Questa squadra ci ha giocato una vita a tre dietro. Si riparte con uno spartito diverso, che la maggior parte della squadra riconosce. Hai gli esterni, valorizzeresti le marcature preventive. Sacrificherà di sicuro qualcuno per gli equilibri".

Juve, andare avanti con Allegri fino a scadenza è possibile?
"E' tutto molto presto. Scanavino non ha detto nulla sul futuro. Al netto del calcio espresso e della gestione di un gruppo, la figura dell'allenatore conta. Devi gestire tutto con competenze collettive. Io stimo Allegri, ma il calcio sta cambiando e bisogna adattarsi. Siamo alla resa dei conti qui. Il problema è una rivoluzione culturale, convincere i tifosi ad avere pazienza. Il tifoso non si accontentava di Sarri...quindi ora dovrebbe accontentarsi queste nuove aspettative? Può capitare di cambiare mentalità e obiettivi, ma vai a convincere tutti i milioni di tifosi di questo".

Al Napoli in prospettiva che guida tecnica vede?
"Pioli potrebbe essere un'alternativa. E non sottovaluterei il ritorno di Sarri".

Roma, Totti ha chiarito su Dybala e ha detto che non torna in società:
"Non è che ha chiuso. Per me il disagio di essere fuori alla Roma lo sta dilaniando". 

Daniele Petroselli