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Il Milan piega a fatica un buon Napoli: la decide Theo Hernandez
11 feb 2024 22:42Calcio
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Milan-Napoli 1-0 /  25’ T.Hernandez

Commento di Alessandro Falzano

Il Milan supera di misura un Napoli generoso che, probabilmente, avrebbe meritato qualcosa in più grazie all’acuto di Theo Hernandez nel primo tempo. I partenopei, vicinissimi al pari nel finale con l’auto-palo di Simic, tornano a perdere in casa dei rossoneri dopo otto anni, incassando l’ottava sconfitta in campionato, mentre l’undici di Pioli blinda sempre di più il terzo posto, portandosi momentaneamente a -1 dalle Juventus.

PAGELLE: 

T.Hernandez 7 – La principale, se non l’unica alternativa nello sviluppo verticale del Milan. La connessione con Leao che porta all’1-0 è figlia di due tentativi antecedenti arginati dal buon posizionamento della retroguardia del Napoli. Sblocca la partita nel momento in cui gli ospiti sembravano maggiormente centrati e dinamici, punendo con istinto da bomber l’uscita bassa di Gollini, portanfosi a quota quattro nella classifica marcatori  – FULMINEO  

Pulisic 6 – Inverte spesso la propria posizione con Calabria (e poi con Florenzi) sulla prima costruzione rossonera, allargando il proprio raggio d’azione, permettendo così al terzino di turno di proiettarsi all’interno del campo e disorientare le marcature avversarie. Tra i più attivi anche prima dell’1-0, è l’unico nella fila della squadra di Pioli che spesso e volentieri cerca l’uno contro uno, avendo anche molte volte ragione di Mazzocchi  -  JOLLY

Florenzi 6 – Entrare praticamente a freddo e trovarsi di fronte, in marcatura diretta, Kvaratskhelia non è certamente facile. Nel primo duello l’ex Roma stende il georgiano all’ingresso dell’area di rigore dopo essere stato nettamente saltato, nel secondo gli soffia il pallone sul più bello, sfoderando un recupero di circa cinquanta metri, sventando quello che sarebbe stato praticamente un gol fatto. Con il passare dei minuti cresce anche in fase offensiva –  USATO SICURO

Anguissa 6 – Se nei primi venti minuti il Napoli dà l’impressione di poter mettere in affanno il Milan nell’uscita palla è principalmente per merito suo. Il camerunense detta, di fatto, i tempi di pressione sulla prima costruzione rossonera, rendendosi sovente protagonista di molteplici recuperi palla, uno dei quali genera la più ghiotta palla gol azzurra della prima frazione. Prezioso anche nel dialogo con Lobotka nello stretto e nei duelli aerei, specie quelli con Loftus-Cheek sulla trequarti - DINAMO

Simeone 5 – Lotta, corre, sgomita, cerca disperatamente un po’ di spazio ma risulta tremendamente inefficace anche nello sviluppo verticale della manovra partenopea. Emblematico il mancato cambio di gioco in favore dello smarcatissimo Mazzocchi sugli sviluppi di un recupero palla alto che non permette ai suoi di arrivare dalle parti di Maignan. Sulla testa del “Cholito” pende anche la doppia spada di Damocle delle due opportunità da rete fallite in apertura di entrambe i tempi rispettivamente sul suggerimento di Kvaratskhelia e la sbavatura di Bennacer – FUMOSO


Zielinski 4,5 –Tanto assente in fase di possesso in cui non riesce praticamente mai né a raccordare il gioco, né a trovare un’imbucata degna di questo nome, quanto impercettibile nel recupero palla. Probabilmente non al meglio fisicamente paga lo scotto di un momento certamente complesso a livello personale, considerata anche l’esclusione dalla lista Uefa, e anche il buon ripiegamento a turno di Bennacer ed Adli. La sua miglior versione risulta lontana anni luce –  SCOLLEGATO

Redazione TMW Radio