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Colomba: “Tutto in gioco per la Champions: Bologna intrusa meritevole, Roma con grandi valori”
19 mar 2024 17:31Calcio
© foto di Federico De Luca

Nella serata di TMW Radio, all’interno di “Piazza Affari”, è intervenuto l’allenatore Franco Colomba.

Giornata di lutto per il calcio italiano oggi…
“Avrebbe compiuto gli anni domani Joe Barone. Sono quei fulmini a ciel sereno e fanno capire quanto siamo veramente nelle mani di chissà chi. Mi dispiace molto, perché quando un personaggio conosciuto del mondo del calcio se ne va all’improvviso dispiace sempre”.

Sei squadre coinvolte nella corsa Champions League…
“È ancora tutto in gioco. Al di là dei punti, che vedono il Bologna avanti, vedo i rossoblù che sono lassù in maniera meritatissima, soprattutto per come giocano. Hanno equilibrio. La Roma è rinata ed è veramente una bella squadra. Mi stupisco di Mourinho, quando parlava di una squadra modesta. Un allenatore questo non dovrebbe mai dirlo, soprattutto un vincente come lui. L’Atalanta può giocarsela ancora. Il Napoli è in ripresa e vedremo che effetto avrà Tudor sulla Lazio”.

Una lotta salvezza così intricata complica pure il percorso per le squadre della lotta Champions che dovranno giocare contro compagini coinvolte nei fanghi retrocessione?
“Quando ci sono obiettivi importanti come la salvezza, che vale come la Champions o lo Scudetto, il divario tecnico si assottiglia. Una differenza di valori c’è e ci sarà, tra le squadre che lottano per la Champions e quelle che devono salvarsi. Non ci sono certezze, nessuno è tranquillo e questo darà tanto fastidio alle squadre che corrono verso l’alto”.

Cosa deve fare Tudor?
“È nell’ordine delle cose che un gruppo, dopo qualche anno con un allenatore, si sieda un po’. Tudor si è proposto e sembra avere voglia di proporre il suo gioco, le sue tattiche e le sue nuove motivazioni. Dovrà defibrillare alcuni giocatori parsi un po’ sottotono in questo periodo. A me è successo diverse volte di subentrare e riuscire a capire i valori da sollecitare”.

Una tra Juve e Milan può essere risucchiata in basso?
“A proposito della caduta della Juventus: i suoi problemi li ha avuti, probabilmente li risolverà e la sua crisi l’avrà già vissuta. Ha degli scontri difficili, in ogni caso, quindi Allegri sa che dovrà stare attento. Il Bologna fa da incomodo e spariglia il mazzo. Non ha una rosa modesta: ha giocatori utili anche nei rincalzi. Ndoye per Orsolini, Zirkzee sta fuori ma segnano altri, a centrocampo vanno forte, hanno tanti difensori… stiamo attenti”.

Conta di più avere un grande attacco o una grande difesa in questa lotta quarto posto?
“Conta sempre l’equilibrio. Puoi essere una squadra che attacca e segna tanto, ma poi ne prendi e perdi punti. Il Bologna, sotto questo profilo, è equilibrata. Sa sempre interpretare i momenti della partita. Guarda il Napoli: Osimhen, Raspadori, Kvara, Politano… tutti partecipano alla fase offensiva, ma dietro si balla e molto è stato vanificato”.

Ha contato di più Thiago Motta o Sartori nei successi del Bologna?
“È una bella coppia. E mettiamoci pure il Presidente Saputo, che ha fatto un lavoro certosino e obiettivo nel trovare la quadratura sotto molti punti di vista”.

Alessandro Sticozzi