Notizie

Brambati: "Roma, ma il ds ci sarà o no? Milan, Allegri dopo la Lazio era già preoccupato"
14 mag 2026 16:30Calcio
Immagine news
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

A Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, scatta l'ora di Massimo Brambati, ex calciatore e procuratore.

Roma, faccia a faccia tra i Friedkin e Gasperini. Cosa deve chiedere per prima cosa il tecnico?
"Sono un po' basito dal fatto che non si parli di ds. Massara cosa conta? Conta zero, perché se fa tutto Gasperini. Sceglie il ds con cui va d'accordo, che sarà il braccio operante, poi fa tutto lui. Non mi sembra che in altri club, anche vincenti, sia mai funzionato così. Se poi indirizzi tutto sul tecnico, quando tutto va male che succede? Ci deve essere un ds che ha una valenza in società. Io prima di parlare di giocatori, direi ma resta o va via il ds? Gli farai fare il mercato o sarà ancora scontro perché non condividete certe idee? Da lì si deve partire, perché il ds è importante in un club. Serve una figura intermedia tra società e allenatore. Ci deve essere un intento comune per comprare dei giocatori, sennò se fa tutto lui, mandiamo via tutti...".

E ci sarà da capire che succederà al Milan:
"E' un vero casotto. Se il Milan non va in Champions è un problemone da tutti i punti di vista. Allegri, con cui ho avuto un contatto quando mancavano 9 partite alla fine, aveva dato la sensazione di essere già preoccupato. E aveva 8-9 punti dalla quinta. Eppure aveva un sentore di qualcosa. Era dopo la partita con la Lazio. Alterco con Ibrahimovic? Mi sono incontrato con un ds e un allenatore a Milano e quando siamo entrati nel discorso Milan mi hanno detto che conta tutto Ibrahimovic. E io pensavo non contasse nulla. E ora esce fuori questo, vuol dire che ha davvero grande peso. Avevo visto scomparire Ibra ultimamente, invece. Capisco che vanno date spiegazioni tecniche, ma serviva che qualche altro in società ci mettesse la faccia. Graziani ha detto che ha visto la squadra senz'anima e condivido questo pensiero. Spenta fisicamente ma anche mentalmente".

Rimarrà Allegri?
"Ha un contratto, poi non credo che sia lui che vorrà andarsene. Se non arrivano in Champions, credo ci sarà una decisione da parte della società, visto che era l'obiettivo stagionale. Milan e Juve però hanno nelle mani il proprio destino nelle prossime due sfide. Le altre possono anche vincerle tutte ma devono sperare che le altre cadano, Milan e Juve non devono sperare nulla. La Juve ha le partite più complicate da avere come finale di stagione, ma anche quelle più semplici poi le pareggia...".

Torino, si parla anche di Gattuso e De Rossi:
"A me De Rossi piace tantissimo, è bravo. Opto per De Rossi alla Fiorentina e D'Aversa riconfermato, così faccio contenti tutti (ride, ndr)".

Daniele Petroselli