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A Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è intervenuto l'ex dirigente FIGC Antonello Valentini. Ecco le sue parole:
Champions, Juve di misura ma prima nel girone. Che ne pensa?
"Sono rimasto molto deluso, al di là del risultato e del primo posto. Mi aspettavo una Juventus un po' più intraprendente, spavalda, con la qualificazione già in tasca. Il pubblico si aspettava una partita diversa, invece ancora una volta anche i giocatori impiegati meno non hanno garantito il massimo. Mi aspettavo una Juventus diversa, allegra. E invece vedo una squadra che fa fatica. Lo stesso Arthur fa il compitino, cose elementari. Il centrocampo costruisce poco. E' una mezza delusione quella di ieri sera".
Quali i difetti?
"Arthur, Rabiot, non sono giocatori per il gioco di Allegri. E poi la squadra non può non subire i contraccolpi di una situazione societaria che non è delle migliori. Sono d'accordo con Arrivabene, no ai processi mediatici, ma il solito ritornello del 'meritiamo rispetto' ha stancato. E' lo stesso che meritano i tifosi e il calcio italiano, oltre che gli azionisti della Juventus".
Si agirà sul mercato? Servirà poi a qualcosa?
"Il problema principale è che Allegri questa squadra non la sente sua, si sta adattando alla situazione. E' un problema di movimenti complessivi della squadra, non di un solo reparto o di un giocatore. Io avevo espresso perplessità sul ritorno di Kean. Per me si sarebbe dovuto puntare su Scamacca".
Antonello Valentini "La Juve ha fatto il compitino, mi ha deluso. Allegri non sente sua la squadra" -
Marco Conterio "Con Allegri questa Juve può tirare fuori qualcosa.Morata troppo umorale" -
Maracanaà con Marco Piccari e Eleonora Marini © registrazione di TMW Radio
