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Tosto: "Salernitana, i tifosi non meritano questo. Genoa, Sheva deve avere tempo"
17 dic 2021 19:38Calcio
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A TMW Radio, durante Stadio Aperto, è arrivato il momento dell'ex calciatore, tra le altre della Salernitana, Vittorio Tosto:

Fa male questa incertezza:
"E' doloroso. Ho avuto la fortuna di far parte della storia della Salernitana. Nel '98, dopo 51 anni, riportammo la Salernitana in Serie A. Io ho visto 100 mila persona festeggiare in piazza. Salerno è una piccola-grande realtà, si vive il calcio come nelle grandi piazze, con grande passione. Realtà come Salerno non sono seconde a nessuno come passionalità. I tifosi ti fanno sentire uno di famiglia, se poi hai la fortuna di vincere come popolarità cresci davvero. La Salernitana vive la Serie A ogni 20-50 anni, vive di queste soddisfazioni e ama la maglia come la propria famiglia. La Salernitana porta tanti tifosi nelle trasferte, non è giusto che il tifoso viva certe situazioni. Non lo merita neanche la città. Se esistono regole assurde e società che commettono infrazioni, la Lega non può consentire questo. Si offende la storia di una città".

C'è una politica del calcio che in questi anni ha consentito che tutto questo accadesse, nel senso della multiproprietà:
"L'Italia non è un Paese per vecchi. In Italia sono le regole che sono vecchie. I dirigenti ovviamente non apportano delle innovazioni. Ancora oggi la legge 91/81 che riconosce i giocatori come lavoratori autonomi è in vigore, ma si è andati avanti e servirebbero delle modifiche. Ci si trova ingolfati a un certo punto. Questa situazione è dovuta a mancate regole prese nel passato. Serve una commissione completa, dove ci siano anche rappresentati i tifosi, che devono avere voce in capitolo in queste questioni. Il tifoso è protagonista quasi come un calciatore. Non esiste che negli ultimi anni si sia trascurato tutto questo. Non si può arrivare oggi al fatto che la Salernitana, dopo aver conquistato la Serie A, sia in questa condizione e rischi l'esclusione".

Shevchenko giusto per il Genoa?
"Io aspetto ancora. Shevchenko lo stimo molto, è un professionista esemplare, che trasmette emozioni. La bacchetta magica non ce l'ha nessuno. Le difficoltà che sta incontrando lui potrebbe averle chiunque. La rosa del Genoa non è attrezzatissima. E' partito in grande salita ed è in affanno. Ci vuole tempo, perché Sheva merita".

TMW Radio Regia
Vittorio Tosto ai microfoni di Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini © registrazione di TMW Radio