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Sconcerti: "La Coppa d'Africa potrebbe aiutare l'Inter contro il Liverpool"
14 dic 2021 20:20Calcio
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Come sempre al martedì, Mario Sconcerti è stato ospite a Stadio Aperto, trasmissione pomeridiana di TMW Radio, parlando di vari temi, a cominciare dal sorteggio di Champions ripetuto: "È stato abbastanza comico. Me lo aspettavo che prima o poi succedesse una cosa del genere. È talmente evidente il senso del ridicolo della faccenda, che mi è sembrata una cosa onesta".

Come giudica l'accoppiamento con il Villarreal per la Juventus?

"Non è un avversario facile, ma è il più facile degli avversari possibili. Di facile non c'è niente. Il Villarreal è tredicesimo in campionato, è collocabile in Italia tra la Sampdoria e il Torino. E contro il Torino non è mai una partita facile. Per un ottavo di Champions il Villarreal sta largo, resta un buon perdente di successo. Per l'Inter il Liverpool è un grande avversario. Tra le proprietà che non battono moneta propria, è la più virtuosa in assoluto. L'Inter ha un 47% di possibilità di passare, e dipenderà dal Liverpool che troverà, perché molti giocatori dei Reds andranno in Coppa d'Africa, dove si fa molta fatica e da cui si torna esausti".

Arthur andrà via a gennaio, come giudica la sua esperienza in bianconero?

"Un'esperienza sfortunata, come a Barcellona. Sul campo non ha mai confermato l'emozione che a primo impatto suscita. È a metà strada tra un regista e un centrocampista offensivo. L'Italia non è il territorio adatto alle sue caratteristiche di gioco".

Potrebbe andare alla Lazio

"Sarri è coperto sulle mezzali. Se dovessero pensare di prendere Arthur al posto di Leiva, ci sarebbe molta qualità ma non so quanto equilibrio potrebbe esserci".

La Lazio sta avendo grande discontinuità

"Non c'è nessuna squadra che ha usurpato i meriti della Lazio, che abbia dimostrato di essere inferiore alla Lazio. Contro il Sassuolo si perde, non serve essere in crisi per perdere contro squadre come il Sassuolo. Ma è anche l'unica squadra che ha battuto l'Inter. Hanno un solo giocatore che segna con grande regolarità, e da cui dipendono molto".

Che idea si è fatto della Roma?

"La Roma non mi sembra ben allenata. Vedo molte partite della Roma e non ho visto crescere il gioco: giocava meglio all'inizio. Questo è un brutto segnale. È una squadra che può fare delle imprese ma che non ha un vero equilibrio nei ruoli base. Gli sta mancando Zaniolo. Sono convinto che Abraham sia un giocatore importante e che farà una decina di gol in più nel girone di ritorno. C'è però un disordine cronico, è un po' come la Juve: ha grande qualità ma non ha equilibrio. Quando ha la palla può inventare, quando non ce l'ha soffre".

Mazzarri ha tutte le colpe a Cagliari?

"È la conseguenza di una demineralizzazione collettiva. Credo che alla fine il Cagliari però si salverà. Il Cagliari è una squadra che potrebbe essere a metà classifica, un po' come la Fiorentina degli ultimi anni, ma con più qualità. Dobbiamo renderci contro che Vlahovic è un giocatore non solo decisivo, ma decisivo per lo scudetto: se lo tenessimo, probabilmente entro due anni vinceremmo lo scudetto. Se devo pensare a un modello di squadra in continuo rafforzamento, oggi Vlahovic ti dà il senso del compiuto, il prezzo dello scudetto. A qualunque delle squadre sopra in classifica, Vlahovic farebbe comodo, e vincerebbe lo scudetto".

Si aspetta una Fiorentina attiva nel mercato di gennaio?

"Mi aspetto che esista la Fiorentina, nient'altro".

TMW Radio Regia
Mario Sconcerti, prima firma del giornalismo italiano, ai microfoni di Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini © registrazione di TMW Radio