Sconcerti: "Atalanta mai così vicina alla vetta. Fiorentina, a gennaio più Ikoné di Berardi"

02 Dec 2021 16:31Calcio

Sui temi del campionato è intervenuto a TMW Radio, durante Maracanà, il direttore Mario Sconcerti.

La classifica vede una frattura netta tra quarto e quinto posto:
"Credo che le possibilità delle squadre si devono misurare dal numero di sconfitte e le prime quattro ne hanno da sei a tre volte meno rispetto alla quinta. Se perdi spesso, non sei squadra. Quando sei in una giornata sbagliata, porti via il punto e non perdi, questa è la differenza tra chi è davanti e chi è dietro. Credo che la vera novità di questa giornata sia che per la prima volta l'Atalanta ha un distacco dalla prima abbordabile. Non lo ha mai avuto così. E ha poi Napoli-Atalanta, che è uno spareggio per lei. L'Atalanta non è mai stata a cinque punti dalla vetta a questo punto. Le altre non hanno tenuto il passo e non hanno dimostrato molto per far capire che lo terranno. C'è differenza di qualità".

Atalanta pronta per vincere? 
"Gasperini non mi sembra umile e non dice certe cose per questo motivo. Credo che sia anche vulnerabile il gioco dell'Atalanta, perché serve grande attenzione e qualità, e per i suoi movimenti è portata al disordine. Dei tecnici lì davanti nessuno ha mai vinto il campionato, quindi c'è una prima volta anche per gli altri. Io faccio un po' di tifo per l'Atalanta".

Il Napoli sta pagando in questo momento:
"Il Napoli sta pagando il suo momento in cui ha infortunati importanti e una rosa non molto ampia. Ieri l'Inter si è potuta permettere una difesa quasi sperimentale, con 4 cambi su 10 rispetto a domenica. Il Milan ne ha fatti 6, l'Atalanta 7". 

Con Italiano la Fiorentina ha trovato un suo gioco. E si muoverà sul mercato per Berardi a gennaio?
"Credo che prenderà Ikoné del Lille a gennaio. Se arrivasse Berardi se ne andrebbe Vlahovic. Il progetto Fiorentina credo che Commisso possa portarlo avanti mettendo dentro 2-3 buoni elementi. Vlahovic ha segnato il 53% dei gol della Fiorentina, non ricordo numeri del genere. E' una cura lui, ma anche una malattia. Vuol dire che se non hai Vlahovic, gli altri non segnano. E che se fermi lui, fermi tutti. Credo si debba trovare l'alternativa sul mercato a gennaio".

Roma, cosa succede a Mourinho?
"Serve rispetto. Non può arrivare davanti alle telecamere e non accettare domande". 

Scamacca al posto di Vlahovic alla Fiorentina?
"Tutti mi dicono che il ragazzo c'è, ha una situazione familiare particolare ma tutti mi dicono che è un ragazzo che non si fermerà più. E' partito lento, spesso in panchina, ora ha più spazio. Lui ha cominciato a segnare, Raspadori no. Uno come lui manca a tantissime squadre, a partire dalla Nazionale".

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