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Polverosi: “La Fiorentina trasforma la rabbia in rassegnazione. Con lo Jagiellonia fossi stato calciatore avrei rimborsato i tifosi”
03 mar 2026 14:33Calcio
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© foto di Federico De Luca 2026

Alberto Polverosi, ospite di Tmw Radio, ha analizzato il momento della Fiorentina e non solo. Queste le sue parole:

La Fiorentina è nuovamente crollata contro l'Udinese. Che momento è?
"Innanzitutto vorrei sapere se c'è un tifoso delle Fiorentina che ha comprato la maglia arancione. Al massimo può capitare a Pistoia. Al di là delle battute, credo che la Fiorentina si renda conto di essere terzultima in classifica solo quando arriva ad un passo dal baratro. Appena però la pensa di aver messo la testa fuori ripiomba nella sua pochezza, perché in quel momento pensa di essere tornata la Fiorentina. Oggi invece è meritatamente terzultima, soprattutto per colpa della mancanza di reazione. La rabbia la trasformano in rassegnazione; emblematiche in tal senso sono state le pareole post partita di De Gea, che ha ammesso che poteva fare qualcosa di più sul primo gol, salvo affermare che però poi tanto alla fine avrebbero preso altri gol e avrebbero perso uguale. Vanoli invece dice che i giocatori devono farsi un esame di coscienza, che è vero, ma anche lui dovrebbe essere il primo a farsene. Se questi giocatori prendono gol a ripetizione sulle palle inattive sarà anche in parte responsabilità del tecnico. Contro lo Jagiellonia se fossi stato un giocatore avrei rimborsato gli spettatori, perché equivale ad andare a teatro e vedere gli attori fare scena muta. Una stagione cosi non l'avevo mai vista".

Il Milan al momento sta tenendo il ritmo del Napoli dell'anno scorso. Sta facendo il massimo o poteva fare di più?
"Maldini aveva costruito un Milan non stellare, ma comunque solido. Gli altri però lo hanno smontato. Detto ciò io chiedo: Bonny, quarto attaccante nella rosa dell'Inter, siamo sicuri che non giocherebbe titolare nel Milan? I rossoneri avranno anche lasciato alcuni punti con le medio piccole, ma hanno comunque raccolto molto contro le big. Contro la Cremonese è stata la palla di Modric a rifare la partita".

Lucio Marinucci