Notizie
Il Milan cade per la prima volta in stagione contro il Benfica, confermando di fatto un momento chiaramente poco brillante. Abbiamo chiesto agli opinionisti della radio di Tuttomercatoweb.com se l'avvio di stagione di Amorim possa essere considerato già un flop.
Antonello Valentini: "Mi pare che Amorim si sia segnalato più per tante dichiarazioni, di cui molte sbilanciate e inopportune, piuttosto che sul campo. La cosa che mi ha colpito di ieri però è stata proprio l'approssimazione di certi piedi: troppi passaggi sbagliati e tiri imprecisi. La qualità tecnica di alcuni elementi non entusiasma e questo pesa. I rossoneri si sono buttati sul mercato in maniera spregiudicata piuttosto che andare a ricercare ciò che mancava".
Fabio Ravezzani: "Al momento è un flop. È evidente che lui ha sollevato delle attese che gli si sono ritorte contro. Quando arrivi senza umiltà in un campionato così complicato sbagli già l'approccio. Lui è venuto ad allenare in un calcio in declino, ma che a livelllo di allenatori ha prodotto eccellenze a livello mondiale. Io non dimentico la frase in cui ha detto che in Italia siamo prevenuti nei suoi confronti perché è giovane e perché predica un calcio nuovo. Questa sua presunzione, unita la fatto che guida una squadra di certo non fenomenale, non sta generando grandi risultati. Hanno preso poi un attaccante che non segna, il che non è un dettaglio di poco conto. In più manca un dirigente che possa dare un riferimento ad un nuovo tecnico".
Enzo Bucchioni: "La cosa che fa pensare è l'involuzione dell'allenatore. Il primo a non credere in ciò che fa mi sembra proprio il tecnico. Con tutto il rispetto ad esempio, cosa c'entra ieri Terracciano e quel turnover?. In questo momento serve mandare in campo i migliori, poi quando saranno affinati certi meccanismi si potrà lavorare anche con gli altri. Infine ieri ha detto che non ha i giocatori a dispozione per il suo tipo di calcio. Non mi è piaciuto. In campo si vedono de
David Di Michele: "Amorim secondo me è bravo, è il Milan ad essere stato costruito malissimo. Non c'è nessuno che attacca la profondità e vogliono tutti giocare con la palla fra i piedi. Ieri addirittura il Milan ha perso contro una squadra che ha fatto turnover, il che fa riflettere. Anche su Goncalo Ramos mi sento di dire che lega tanto il gioco, ma non attacca la porta".
Jeda: "Mi sembra che ora il tecnico stia andando in difficoltà, invece di mettere gli uomini giusti in campo. Forse si potrebbe anche cambiare modulo però valorizzare gli elementi che ha a disposizione. Mi sembra che il portoghese si stia preoccupando un po' troppo delle critiche e dovrebbe solo pensare ad allenare. Non capisco quale sia il senso di così tanti cambiamenti ogni volta. Ora bisognerebbe battezzare una formazione tipo per poi far inserire anche gli altri in un contesto di coralità".
Massimo Brambati: "Lui non mi ha mai convinto così tanto, però dobbiamo cercare di dare tempo agli allenatori. Fosse passato un anno capirei, ma sono passate cinque partite. Alcune dichiarazioni di sicuro fanno trasparire un po' di confusione, dato che prima parlava di squadra perfetta mentre ora non la ritiene così idonea, ma gli darei ancora tempo. Detto ciò non possiamo non attribuire delle responsabilità ad Amorim, che ieri ha messo una formazione improbabile contro una squadra con una grossa identità di gioco. Infine i giocatori hanno interpretato male la partita, dato che sono stati i portoghesi a fare aggressione e possesso palla. A tutto questo poi si aggiunge il fato che Modric sia rimasto in panchina mentre dovrebbe essere un perno nonostante l'età che ha".
