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Pietro Lo Monaco ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso del suo intervento a Tmw Radio.
Che segnale ha dato la Roma contro la Fiorentina nel posticipo di ieri?
"La Roma aveva contro una Fiorentina che forse, avendo saputo già prima il risultato di Cremona, è arrivata con meno motivazioni. Di certo ci si aspettava una partita più sostenuta della Viola, per quanto i giallorossi siano stati bravi a metterla sotto. Il 4-0 è stato un risultato eclatante e il passivo poteva essere ancora più pesante. Detto ciò, queste ultime settimane della Roma non mi sorprendono, dato che già ad inizio stagione si erano viste ottime cose. Il fatto è che nei momenti in cui ci sono state più assenze è stato complicato per Gasperini mettere in campo il suo gioco. Le sue squadre però sono sempre vive e, se ad un certo punto i risultati sono venuti meno, è stato proprio per via di alcune mancanze di organico".
Gasperini ha detto che il gruppo attuale è forte e con qualche innesto in piu avrebbe potuto puntare ancora più in alto. Il riferimento secondo molti è a Massara. Che ne pensa?
"La società ha fatto una scelta, puntando su Gasperini come manager. Ora avrà più voce in capitolo per decidere sul mercato, sui contratti ecc., che è esattamente ciò che il tecnico ha sempre voluto. Questo tipo di gestioni si vedono più in Inghilterra che in Italia, ma se la società ha scelto così vuol dire che è d'accordo. Di certo ora aumenterà il carico di responsabilità per lo stesso Gasperini".
Gasperini può creare a Roma quello che ha creato a Bergamo?
"Quando era a Crotone comandava tutto Vrenna e lui allenava esclusivamente. A Genoa con Preziosi anche era simile, mentre a Bergamo è riuscito a diventare finalmente allenatore-manager. A sessantotto anni vuole fare il calcio che dice lui, anche se sono del parere che l'allenatore debba pensare principalmente ad allenare, mentre quando ci si allarga troppo si rischia di essere un po' fuori luogo. Ribadisco però che se la società ha avvallato questa strada ora deve perseguirla in maniera convinta, posto che una struttura tecnica in società non può non esserci".
Chi rischia di rimanere fuori dalla zona Champions?
"Mi auguro non la Roma, perché è sempre sfiziosa vederla giocare. Per il resto non mi va di fare il mago, quindi non mi espongo".
