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Italia, è iniziata una nuova era? Il commento degli ospiti di TMW Radio
29 set 2026 17:00Calcio
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L'Italia di Mancini riparte dal 4-1 alla Turchia. Dopo il brutto ko all'esordio contro il Belgio, si può dire che è iniziata una nuova era con Mancini? Ecco cosa dicono gli opinionisti della radio di Tuttomercatoweb.com.

Stefano Impallomeni: "Dopo il ko col Belgio pensavo a un Mancini stizzito, invece la situazione è sotto controllo e lo ha dimostrato con queste rotazioni. L'obiettivo è l'Europeo, capire su chi può contare. Per me la via tracciata con la Turchia è giusta. Si è visto anche un bello spirito, ti costruisci il carattere giocando. Pensavo potessero fare fatica invece si è visto il tocco di Mancini".

Mimmo Cugini: "Ho visto un'idea di calcio, che è la cosa più difficile da mettere in testa ai giocatori della Nazionale, perché non c'è tempo per lavorare. Questa ricerca del gioco e del divertimento è fondamentale. Anche per il suo carattere credo che Mancini abbia la capacità di rendere meno tesa la situazione. Deve far tornare la voglia di venire in Nazionale. Ci vuole la voglia di tornare a indossare quella maglia".

Giovanni Mussa: "La cosa importante che si è vista è stata l'umiltà, che è una qualità in grado di portarci lontano. Questa cosa ieri si è vista e la squadra come detto sa di essere inferiore alle big, ma può cercare di colmare un po' il divario con l'applicazione giusta. Dobbiamo diventare una squadra fastidiosa per tutti. È ovvio che la Francia sia più forte di noi, ma se sapremo essere fastidiosi potremmo perdere di misura o addirittura giocarcela".

Paolo Pacchioni: "Non si sono risolti tutti i problemi in una partita. Io scelgo l'approccio di ieri. Fin dai primi secondi si è capito che sarebbe stata una gara diversa dal Belgio, sono partiti forti. C'era uno spirito diverso".

Marco Evangelisti: "Sarò sincero, non ero rimasto scandalizzato contro il Belgio. E' vero che nel primo tempo è stata deludente, ma qualcosa nel secondo tempo avevo visto, nella reazione. Si devono gettare le fondamenta e qualcosa è stato fatto. Le cose possono migliorare con un allenatore come Mancini".

Sandro Pochesci: "Si è vista la mano di Mancini. Ok, si è vinto con la Turchia, ma era una vita che non faceva una prestazione del genere la Nazionale. Non riusciamo più a goderci una partita giocata bene. Ci fosse stato il City o il Barcellona lì, avremmo lodato l'allenatore. Non mi ricordo Nazionali giocare così bene, ieri sera hanno giocato bene. Era un insieme di ragazzi che avevano voglia, parecchi debuttanti, che hanno dimostrato a Mancini che si possono mettere da parte anche dei senatori. Vedendo l'ultima formazione, credo che ci siano troppe punte centrali e pochi esterni che puntano l'uomo. Credo debba avere il coraggio di fare un rombo di centrocampo e due punte centrali. Non abbiamo gli esterni per il 4-3-3. Se gioca con un trequartista come Raspadori e due punte centrali, possiamo fare bene".

Christian Recalcati: "Siamo partiti da zero, si gioca con diversi giovani. Ci sta provando a mettere insieme una squadra, che ha mille problemi. Ora portiamoci a casa solo il risultato e andiamo avanti".

Stefano Mattei: "Sta facendo esperimenti, ma il cammino è iniziato. Ha provato diversi giovani, deve fare delle verifiche però. E facendo gli esperimenti, qualcosa può non andare. E' un percorso lungo. La Nations deve permettere di capire su chi puntare in vista delle qualificazioni degli Europei".

Alessandro Canovi: "E' un momento di verificare cosa abbiamo, soprattutto tra i giovani. Il problema è ciò che ci circonda, con la Gazzetta che dice che 'Non c'è tempo' perorando la causa di Conte e di un instant-team. Invece proprio ora serve programmare con i giovani. Con l'instant-team non vai da nessuna parte. Ieri ho visto una squadra di giovani che non hanno avuto paura, sotto la pioggia e in una bolgia. Hanno giocato a calcio, dovrebbe essere un segnale importante. Ci sono i giocatori per fare certe cose viste ieri". 

Silvano Benedetti: "Ha bisogno di crescere, c'è tanto da lavorare. ha fatto specie la voglia di giocare questa partita. Per me Mancini ha l'esperienza giusta per tirare fuori dei giovani interessanti. Ce ne sono ed è la motivazione che serve per farti correre più degli altri".

Giacomo Ferri: "E' un po' presto, fino a 24 ore fa si diceva che era tutto per aria. A me è piaciuta con la Turchia, ma si deve continuare così. Per me l'Italia non è scarsa, giocava male. Mi ha fatto impressione nel primo tempo. Credo che le qualità ci sono, serve continuità nei risultati. Se andiamo avanti così, come giovani siamo messi bene. Spero di continuare a vedere l'Italia vista ieri sera".

Daniele Petroselli