IL DUE DI PICCARI - Qualità Napoli, l'Atalanta guarda in alto. Sarri-Allegri persi e Mertens come Diego

29 Nov 2021 11:38Calcio

Ecco il due di Piccari, una rubrica che individua tre momenti dell'ultima giornata di campionato di Serie A. Il due di Cuori un momento positivo, il due di Picche un aspetto negativo e il Jolly un momento, un giocatore o un allenatore che particolarmente si è distinto. Per la 14a giornata di campionato andiamo a scoprire le tre carte. 


CUORE: La qualità di calcio si prende il cuore e allora in questa giornata è doveroso segnalare chi gioca e brilla. Parto dal Napoli capolista, contro la Lazio di Sarri gli azzurri mostrano bellezza è qualità. Il Napoli mette la Lazio sulla giostra la fa girare e in 30' chiude la partita con una velocità di palleggio impressionante, al punto tale da nascondere il pallone agli avversari. Un pensiero lo merita anche l'Atalanta che batte la Juve mescolando calcio propositivo, aggressivo e concreto. Una squadra bella e anche sporca che balza al quarto posto a più 7 dalla Juve, con 5 punti in più rispetto alla scorsa stagione e con 19 punti conquistati fuori casa sui 21 a disposizione: guardare avanti e in alto è legittimo. Chiudo con il Sassuolo che dopo aver battuto la Juve, supera anche il Milan sempre con gioco. Ecco le idee di qualità possono essere attuate a prescindere dai giocatori poi è chiaro che interpreti bravi aiutano sempre. 


PICCHE: La carta negativa la giro a due allenatori: Allegri e Sarri. Entrambi persi e sbiaditi. In questi mesi hanno fatto vedere poco o niente. Allegri è monotematico e ancorato ad un'idea ormai datata e la storia della rosa non all'altezza non regge. Contro l'Atalanta si è vista solo una reazione d'orgoglio della squadra, troppo poco è ora di cambiare.  Sarri è rimasto a Napoli poi la sua idea di calcio si è affievolita fino quasi a sparire. Contro gli azzurri non si è visto niente. Il problema tattico è ormai evidente, la mano di Sarri non si vede. 


JOLLY: In questa giornata due sono i jolly che voglio consegnare. Il primo lo merita Dries Mertens, nella serata dedicata a Maradona, scomparso da un anno,  l'olandese contro la Lazio segna una doppietta con due reti d'autore. 139 i gol per lui con la maglia azzurra: straordinario. Nella serata di Diego la firma ha sempre quelle iniziali: DM. L'altro Jolly è per l'Inter di Inzaghi che contro il Venezia pratica un calcio dominante. Seconda vittoria consecutiva, 33 gol fatti e 16 subiti numeri contiani con l'aggiunta di un calcio più arioso e offensivo. Una locomotiva che avanza a grande forza.

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