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Dopo il ko con l'Udinese, la Fiorentina rimane pienamente invischiata nella lotta per non retrocedere. E nelle prossime settimane avrà altri scontri diretti chiave. E' a rischio la permanenza in Serie A? Ecco cosa dicono gli ospiti di TMW Radio.
Stefano Impallomeni: "Pensavo la Fiorentina avesse metabolizzato la posizione inedita che occupa ora. Mi sembra non una squadra da terzultimo posto ma è lì, deve soffrire e deve capire che ogni partita nasconde delle insidie, soprattutto se lotti per salvarti. A Udine è stata deludente. Per me ha capito dov'è ma ha avuto una ricaduta. E la lotta si fa serrata e incerta".
Enrico Currò: "E' ondivaga, è questo che è veramente sconcertante. Sembrava avessero fiutato il pericolo, invece pare ripiombata nell'insicurezza. Il sussulto avuto di recente e la rosa comunque lasciano pensare che, in un modo o nell'altro, il tempo per farcela c'è".
Alberto Polverosi: "Credo che la Fiorentina si renda conto di essere terzultima in classifica solo quando arriva ad un passo dal baratro. Appena però la pensa di aver messo la testa fuori ripiomba nella sua pochezza, perché in quel momento pensa di essere tornata la Fiorentina. Oggi invece è meritatamente terzultima, soprattutto per colpa della mancanza di reazione. La rabbia la trasformano in rassegnazione; emblematiche in tal senso sono state le pareole post partita di De Gea, che ha ammesso che poteva fare qualcosa di più sul primo gol, salvo affermare che però poi tanto alla fine avrebbero preso altri gol e avrebbero perso uguale. Vanoli invece dice che i giocatori devono farsi un esame di coscienza, che è vero, ma anche lui dovrebbe essere il primo a farsene. Se questi giocatori prendono gol a ripetizione sulle palle inattive sarà anche in parte responsabilità del tecnico. Contro lo Jagiellonia se fossi stato un giocatore avrei rimborsato gli spettatori, perché equivale ad andare a teatro e vedere gli attori fare scena muta. Una stagione cosi non l'avevo mai vista".
Sauro Fattori: "Quando una squadra sta dando dei buoni risultati, non vedo perchè debba cambiare per far giocare un giocatore che sono tre mesi che non gioca e viene fuori da un infortunio, parlo di Rugani. Io sono convinto che sia un buonissimo calciatore ma Vanoli lo ha messo in una situazione devastante. Ti metti a cinque per farlo giocare per forza, ma hai visto che quest'anno non è andata bene. Non è che deve giocare per forza, se le cose vanno bene continua in quella direzione. E' clamoroso quello che ha fatto Vanoli, ha cambiato una situazione che andava bene. Non sei a metà classifica, dove puòi fare tentativi per migliorare la situazione. Qui lotti per non retrocedere e non si è salvi, e non si possono fare prove".
Simone Braglia: "La Fiorentina rischia grosso, perchè è vero che qualitativamente è buona, ma lo diciamo da inizio anno ed è ancora lì. Non è abituata a stare lì, più Lecce e altre sono abituate a lottare per certi traguardi. E' in Conference e andando avanti sprecherà ancor più energie. Lecce e Cremonese hanno più identità per lottare per la salvezza".
