Daino: "Milan, pesanti le assenze di Calabria e Tomori. Gruppo forte che si riprenderà"

30 Nov 2021 14:30Calcio

A parlare del momento difficile del Milan a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è stato l'ex calciatore e tecnico Daniele Daino.

Pallone d'Oro, giusto darlo a Messi?
"Che Messi sia ancora uno dei giocatori più importanti si sa. Il premio lo avrei dato però a Lewandowski, per la carriera e per quello che sta facendo tutt'ora. Avrebbe meritato il polacco".

Fragilità difensiva dei rossoneri a cosa è dovuta?
"I momenti no in tutte le squadre esistono. Che poi il Milan in questo ultimo periodo abbia avuto una fragilità difensiva è vero, ma dobbiamo fare anche i complimenti agli avversari. Se analizziamo la situazione, dico che il Milan senza Calabria e Tomori, che sono i titolari, perde equilibrio. I sostituti non sono all'altezza della situazione per quello che deve fare il Milan. Ad esempio Romagnoli, in fase difensiva, ha fatto delle cose nell'uno contro uno che non vanno fatte. Ma fa spesso questi errori lui. Tutte queste cose però deve analizzarle il club. Forse il Milan nel reparto difensivo non ha tutti questi grandi sostituti".

Centrocampo che fa poco filtro?
"E' uno dei migliori in Italia e quando stanno bene anche d'Europa. ha una coperta molto lunga, giocatori reattivi che hanno avuto una flessione ma ci sta. Prima del Sassuolo si è giocata una partita intensa a Madrid, hanno speso tanto. Tanti giocatori stanno giocando parecchie partite, forse si deve pensare di far ruotare i giocatori. Per me i ko di Sassuolo e Firenze sono due allarmi, ma il Milan è un gruppo coeso, forte, rientrerà tutto".

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