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TMW Radio
Brambati: "Pogba? Bisogna capire le motivazioni. Napoli, Insigne ha sofferto troppo certi paragoni"
16 mag 2022 15:54Calcio

A TMW Radio, durante Maracanà, è arrivato il momento del procuratore ed ex calciatore Massimo Brambati.

Sarebbe d’accordo con un possibile ritorno di Pogba alla Juventus?
"E’ un giocatore straordinario ma bisogna capire le motivazioni. Nel calcio le motivazioni sono la base per fare bene e adesso che diciamo si è riempito le tasche di soldi bisogna capire bene che vuole fare. Per dirvi mi ricordo una cena con Antonio Conte dove mi disse, dopo due settimane di allenamento del francese, che aveva difficoltà a scegliere chi fare fuori nel suo centrocampo, i titolari erano Pirlo, Vidal e Marchisio. Sono d’accordo con il suo ritorno perché se torna quello degli anni in bianconero è un giocatore che sposta gli equilibri. Tra Savic e Pogba a parità economiche anche l’età dice Milinkovic, comunque non lo so perchè alla Juventus servono calciatori vincenti. Certo tra i due uno arriva a zero e l’altro devi passare per Lotito".

Che voto si può dare alla stagione della Juventus?
"Non un voto sufficiente. Va detto però che ieri ha fatto notare la qualificazione della Champions che per una società grande è fondamentale da un punto di vista economico. Diciamo vale più, da un punto di vista monetario, la qualificazione in Champions che la vittoria della Coppa Italia. Ha comunque detto ed è vero che alla Juventus è fondamentale vincere e quest’anno non ha vinto nulla". 

Per lei era fallo quello di ieri in Milan-Atalanta su Pessina?
"Penso fosse fallo però va detto che non ha fischiato nemmeno un contatto molto simile su Giroud, quindi penso abbia usato lo stesso giudizio. Poi penso che Orsato sia l’arbitro migliore che abbiamo e mi dispiace che si porta ancora dietro l’episodio di Inter-Juventus di alcuni anni fa. Secondo me la finale di Coppa Italia andava arbitrata da lui e se continuiamo a dire come fa ad arbitrare l’Inter siamo noi che siamo anni luce indietro". 

Che giudizio dà ad Insigne?
"E’ in una squadra e in una città molto particolare. E’ in una squadra che non vince lo Scudetto da 30 anni, è di lì e ci sono stati due anni dove poteva riuscire a vincere lo Scudetto. Secondo me è stato troppo accostato a grandi e secondo me ha sofferto un po' per questo. Io penso che lui abbia potenzialità incredibili e secondo me se avesse giocato da un’altra parte avrebbe fatto meglio. Ha vinto in Nazionale e non nel club infatti".