Notizie

Baiano: "Male, ottimo esordio con la Roma. Scudetto, le altre devono sperare solo che l'Inter..."
19 gen 2026 17:00Calcio
Immagine news
© foto di Federico De Luca

Ospite di TMW Radio, durante Maracanà, è stato l'ex calciatore Francesco Baiano.

Le piace Malen?
"Ha fatto una ottima partita, non era semplice muoversi già così, dopo un solo allenamento. Con Gasperini si lavora forte, ha fatto una buonissima partita. Poi quando hai accanto uno come Dybala...Quando controlli la palla in quel modo hai già fatto gol. E' stato bravissimo, poi Dybala gli ha messo una palla d'oro".

Napoli, partono Lucca e Lang. Squadra però alle prese con tanti infortuni:
"E' durissima rivendere certi giocatori a quelle cifre. Gli infortuni? Gli impegni ce l'hanno tutti. Le grandi squadre hanno un calendario fitto, tre impegni ce l'hanno tutti, poi ci sono le annate dove non ti gira bene. Ha perso Lukaku ad agosto e da lì è cominciata la storia. Gli è andata bene con Hojlund, sugli altri meno. E' un dato di fatto che la maggior parte degli acquisti non è andata bene, vuoi per infortuni, vuoi per rendimento. Sento del ritorno di Lukaku, ma ci vorranno due mesi per rivederlo al 100%, vista la stazza. Si sta allenando da solo, ma tornare ora non vuol dire essere a disposizione. Per uno così, fuori da sei mesi, è dura ritornare in fretta. Forse a fine stagione lo vedremo a essere in una condizione accettabile". 

Napoli fuori dalla lotta Scudetto?
"Con Conte non lo vedo mai fuori dalla lotta, ma sarà difficilissimo. Lo scorso anno aveva una partita a settimana, quest'anno con la Champions si complica tutto. Poi quando ti mancano pure giocatori determinanti...le altre devono sperare solo che l'Inter arrivi in fondo alla Champions, perché ora la vedo favoritissima. Se poi regala gli scudetti come gli è capitato spesso...".

Come giudica il lavoro di Allegri al Milan?
"Un grande lavoro. Ci sono antipatie e simpatie...come si fa a criticare uno che quando prende le squadre, le porta sempre a lottare? Poi vince solo una. Allegri anche quando vince non va bene, ma cosa deve fare? Le sue squadre, si sa, non fanno calcio spettacolo. A lui interessa solo il risultato, ed ha ragione. E le big vanno allenate così, contano solo i risultati. Chi parla di calcio spettacolo non sa fare l'allenatore".

Daniele Petroselli