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Acquafresca: "Ora un altro Cagliari. Orsolini? Vittima del cambio modulo"
11 gen 2022 20:00Calcio
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© foto di Federico Gaetano

L'ex attaccante Robert Acquafresca è così intervenuto a Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio condotta da Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini, affrontando numerosi temi legati al calcio italiano, iniziando dalla partita di oggi tra Cagliari e Bologna: “Per il Cagliari potrebbe essere iniziato un campionato nuovo, magari potranno sfruttare le difficoltà del Bologna”. Cosa è successo al Cagliari? “C’è stato qualche errore e non sono riusciti a risolvere alcuni problemi. Avrebbero voluto fare sicuramente un altro campionato”. Come spiegarsi le difficoltà offensive? “Il centrocampo ha incontrato delle difficoltà generali, a singoli sarebbero una gran bella squadra”. Il Bologna oggi è più ambizioso? “Saputo lo è sempre stato, l’ho visto da quando è arrivato. Però ha sempre voluto muoversi coi piedi di piombo, oculato. La forza di andare avanti con lo stesso allenatore per diversi anni gioca a loro favore”. Di Arnautovic che ne pensa? “È stato un investimento importante, ci hanno puntato molto. L’incognita era il rientro nel calcio che conta. Io ho fatto un paio di esperienze all’estero e tra gli addetti ai lavori viene visto come una vacanza anche se non è così. Contento per lui”. Orsolini sembra ormai diretto a Siviglia. “Per me è molto interessante, anche subentrando ha fatto bene ma è stato vittima del cambio modulo di Mihajlovic. Sicuramente si rifarà”.

Vede un Allegri diverso? “No, sta attraversando delle difficoltà impreviste ma con lui la Juve ha preso il miglior allenatore sul mercato per ripartire”. La Juventus perde Chiesa. “Brutta botta, anche per la Nazionale. Ha un ritmo diverso”. Dura sostituirlo? “A trovarne uno uguale fai fatica, puoi usare qualcuno con altre caratteristiche. Ora anche gli altri avranno più responsabilità”.

La Nazionale dovrebbe puntare su Scamacca? “Lui e Raspadori sono dei gran bei giocatori, io punterei anche su Joao Pedro, sta mostrando di avere i numeri per essere preso in considerazione”. … Gabbiadini? Si è candidato. “Mi sembra logico, ha segnato per sette partite di fila, significa che sta bene o che riesce a capire come arrivare prima”.

Quanto ha lavorato bene Inzaghi all'Inter? "Sono un grandissimo fan di Simone, già alla Lazio aveva fatto cose enormi nella gestione dei suoi giocatori. Parliamo di uno dei migliori allenatori italiani".

Lei che ha lavorato con Juric, che ne pensa dell'impatto a Torino? "Ricordo che già in campo era un allenatore. Ha fatto la sua gavetta, lui come Italiano e Dionisi possono ambire in alto. Bello vedere tanti allenatori italiani così bravi".

Il Genoa fatica ancora. "C'è stato un cambio al vertice e speriamo che la situazione possa portare qualcosa di nuovo".

Chi la rivelazione dell'andata? "Direi la Fiorentina, si pensava che ambissero solo alla parte sinistra, ma alla fine dico Empoli. Fanno un gran calcio grazie a un allenatore molto sottovalutato".

TMW Radio Regia